E poi ho comprato un biglietto di sola andata. E tutto è diventato reale.

biglietto di sola andata

Tra poco partiremo per il nostro VIAGGIO A TEMPO INDETERMINATO e i dubbi, le speranze e le incertezze iniziano a farsi sentire.

Quindi per trovare la “carica” giusta, abbiamo pensato di chiedere qualche consiglio a chi, come noi, ha deciso di comprare un biglietto di sola andata verso l’Asia per realizzare il suo più grande sogno.

Lei è Martina di Photographer of Dreams e le sue risposte alle nostre domande curiose, ci hanno convinto: Viaggiare è un’avventura meravigliosa!

Come è nata la tua passione per i viaggi e quando ti sei accorta che il tuo sogno poteva diventare realtà?

Ho sempre amato viaggiare fin da bambina. Ai miei genitori è sempre piaciuto andare in giro ed anche se non si facevano viaggi in posti lontani, fin da piccolina con loro ho scoperto tanti luoghi in Italia e qualche città europea.
E man mano che diventavo grande, la mia passione per i viaggi si faceva sempre più forte. Più grande diventavo e più lontano volevo andare.
E poi fin da piccolina sono sempre stata molto intraprendente. Quando mi arrabbiavo, prendevo il mio zainetto in spalla e me ne andavo da casa… ( per i campi, nella mia casa in campagna….poi mi venivano a recuperare 😀 ).
Ho iniziato a rendermi conto che il sogno di fare un viaggio di così tanti mesi stava diventando realtà, quando ogni sera prima di dormire realizzavo che avevo trascorso ore della giornata a leggere ed informarmi su tutte le cose pratiche da fare pre-partenza.
Lo stavo facendo veramente. Non stavo semplicemente leggendo e sognando, stavo leggendo ed organizzandomi per davvero.
E poi ho comprato il biglietto di sola andata per la Thailandia. E’ stato un attimo e tutto è diventato reale.

Da qualche anno vivi a Barcellona, cosa ti ha portato in quella città e cosa ti ha convinto a farla diventare la tua casa?

Mi sono innamorata di Barcellona nell’estate del 2006 quando ero venuta in città per qualche mese. Ho lavorato in un bar vicino alla Rambla ed in quei pochi mesi che sono rimasta ho conosciuto più persone di quante ne avessi conosciute nei miei 20 anni di vita.
Vengo da una città piccola, chiusa, di provincia…all’età di 20 anni, Barcellona era per me il paradiso. Una città aperta, multiculturale, vivace, piena di opportunità, creativa. Da quel momento non l’ho più lasciata, il mio cuore era rimasto lì, tra quelle strade.
Per diversi motivi però sono tornata in Italia e ci sono rimasta diversi anni, ma poi è arrivato quel momento in cui ho deciso: mollo tutto e vado dove avrei sempre dovuto stare…e mi sono trasferita.
Ora ho 33 anni anni e vivo a Barcellona da 3. Vedo Barcellona con occhi diversi, ho altre esigenze ed altri ritmi di vita rispetto alla ragazzina ventenne che lavorava nel bar, ma Barcellona rimane quello che io considero il mio posto nel mondo.

Sei da poco tornata da un viaggio di 7 mesi nel Sud Est Asiatico e Australia, cosa ti ha spinto a partire? Cosa (se c’è) ti ha ostacolato?

Io ferma troppo tempo in un posto non riesco a starci e per quanto ami Barcellona, ogni tanto me ne devo andare. 2 anni fa ero stata a Bali, in Indonesia e la cultura asiatica mi aveva incuriosito molto. Da quel momento ho iniziato a pensare all’Asia non solo come viaggio ma come esperienza di vita e l’idea di fare un viaggio di qualche mese ha iniziato a farsi sempre più concreto.
Negli ultimi mesi, prima di partire, ogni volta che parlavo di viaggi con altre persone, c’era sempre qualcuno che mi diceva che era stato in Asia, che era bellissima ed affascinante, piena di posti incredibili ed atmosfere magiche.
Ho preso tutto questo come un segno ed ho iniziato a crederci davvero, a credere che sarei partita anch’io per davvero. E così è stato.
Pensavo di viaggiare 2/3 mesi ma sono stata via 7 mesi.
L’Australia era un sogno ma non era nella lista dei paesi che avrei visitato, o almeno credevo non ci sarei riuscita (soprattutto per un discorso economico)….ma in Australia, alla fine, ci sono andata e ci sono rimasta quasi 3 mesi.
biglietto solo andata

In 7 mesi te ne saranno capitate davvero tante, qual è l’esperienza che ricordi con più piacere e quella che non rifaresti mai?

L’esperienza che ricordo con più piacere sono sicuramente le 3 settimane di volontariato che ho fatto nelle Filippine, sull’isola di Palawan. Ho conosciuto persone incredibili che mi hanno insegnato tantissimo, tre settimane tra natura incontaminata, belle persone e spensieratezza.
Quella che non rifarei mai….sinceramente non lo so, ho adorato tutto! 🙂
Forse ci sono alcune città o luoghi che ho visto che non rivedrei, ma fa parte dell’avventura!

C’è mai stato un momento, durante il viaggio, in cui hai pensato “chi me l’ha fatto fare”?

Sinceramente? No, mai. Nessuno mi obbligava a restare, potevo prendere un biglietto di ritorno e concludere il viaggio quando volevo, in totale libertà. E di fatto, quando ho sentito che era arrivato quel momento, sono tornata a casa.

La prima cosa a cui hai pensato quando sei tornata da un viaggio così lungo?

“Perché sono tornata?”. E’ stata la mia prima domanda. In verità sapevo perché avevo deciso di tornare, ma per me è stato difficilissimo ambientarmi nuovamente alla “vita normale”, lo è tutt’ora.
Ci sono tantissime cose qui che ora vedo con occhi diversi ed ogni giorno guardo la mappa del mondo attaccata alla parete della mia camera e penso “Ma davvero sono stata in quei luoghi? Davvero ho viaggiato per 7 mesi?”. Non mi sembra vero ancora.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Prossima domanda? 😀
Scherzi a parte…non lo so. Sicuramente stare qui a Barcellona per un po’ di mesi, lavorare, riprendere le forze fisiche e mentali e poi chissà, organizzare un nuovo viaggio. Ma sulle destinazioni sono ancora molto confusa….
biglietto di sola andata

DOMANDE A RAFFICA:

Il luogo che ti ha emozionato di più: Palawan, Filippine

Il cibo più strano che hai mangiato: L’hamburger di coccodrillo e quello di canguro

L’incontro più bello che hai fatto: Tanti, alcuni nel cuore per sempre. Con più gioia ricorderò sempre quello con i bambini filippini.

3 oggetti a cui non puoi rinunciare quando viaggi: Macchina fotografica +  costume (ciò significa che ovunque vada, voglio trovare una spiaggia prima o poi! 😀 ) + cellulare con tutte le app necessarie per viaggiare

3 luoghi che hai messo sulla tua lista dei “posti da vedere assolutamente”: Come faccio a dirne solo tre!? Ok, ci provo…

  • Fiji
  • Nuova Zelanda
  • Costa Rica

3 aggettivi per descrivere chi sei:

  • Curiosa
  • Determinata
  • Testarda

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E poi ho comprato un biglietto di sola andata. E tutto è diventato reale. ultima modifica: 2017-11-21T09:16:44+00:00 da Angy&Paolo

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