Mindat – Birmania: come raggiungerla, cosa vedere, dove dormire


Cosa vedere nella sperduta Mindat? Perché andarci?

Mindat è un piccolo paesino nel nord ovest della Birmania.

Posto ai piedi del Monte Vittoria, fino a pochi anni fa la zona era chiusa al turismo (o meglio vi si poteva accedere solo con particolari permessi).
Oggi, invece, Mindat compare sull’itinerario di parecchi viaggiatori interessati a scoprire la cultura locale o a fare trekking nelle zone circostanti.
Fortunatamente, l’abbiamo inclusa anche noi nel nostro itinerario e qui spieghiamo come l’abbiamo raggiunta, cosa ci abbiamo trovato e se ci è piaciuta.

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Mindat – cosa vedere e fare: indicazioni per raggiungerla

Dopo esserci persi per un paio di giorni a esplorare Bagan e i suoi templi, è stato il momento di avventurarci a scoprire Mindat.
Abbiamo chiesto alla guesthouse e a varie agenzie quale fosse il modo per raggiungerla e tutti erano concordi sia sull’itnerario con cambio a Pakokku, che sul prezzo 20.000 kyat a persona.
Onestamente ci sembrava un po’ eccessivo come costo, così abbiamo provato a vedere se era possibile anche farlo in modo autonomo senza passare per agenzie, e così è stato.

Ecco come è andata…

Ore 6:00 sveglia per raggiungere la fermata dei pick up davanti al mercato di Nyaung-U.
Il pick-up per Pakokku parte alle 6:30 e in un’ora circa giunge a destinazione, il costo è di 3000 kyat a persona.
Una volta arrivati a Pakokku, la situazione diventa un po’ più complicata, soprattutto se non vi volete affidare ai tuk-tuk.
Ci sono 3 “stazioni” degli autobus a Pakokku: 2 sono in realtà piccoli uffici e una sola è la vera stazione con varie compagnie che coprono diverse destinazioni.
Noi ci siamo recati in quest’ultima che si trova su Myoma Road ed è anche l’unica segnata su Google Maps. Purtroppo pochissime persone capiscono l’inglese e quasi nessuno riuscirà a darvi indicazioni corrette quindi munitevi di tanta pazienza!!
Il minivan per Mindat parte alle 9:00 (quello successivo è alle 13:00) e impiega circa 6 ore, inclusa una pausa per il pranzo. Il costo varia dai 7000 kyat agli 8500 a sceconda dell’agenzia.
La strada è in costruzione quindi molto polverosa, piena di buche e curve… non adatta a chi soffre il mal d’auto.

In totale per andare da Bagan a Mindat abbiamo speso 10.500 kyat, quasi la metà di quello preventivato in guesthouse.

I minivan da Mindat a Pakokku partono invece alle 8.00/8:30, chiedete alla guesthouse o ai vari stand sulla via principale.

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Mindat – cosa vedere e fare: perchè andarci

Appena scesi dal minivan, ci siamo chiesti cosa ci fosse da vedere in questo polveroso paesino. Poi abbiamo capito…

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Prima di tutto il panorama stupendo.

Da un lato e dall’altro della strada principale c’è una meravigliosa vista sulla montagne e tutti i negozietti e i ristorantini sembrano goderne appieno. All’alba, il sole che spunta da dietro le alte cime ricoperte di alberi è davvero suggestivo.
Interessante è anche notare come in questa zona del Paese, dove la religione prevalente è quella cattolica, oltre alle pagode si possono vedere chiese molto animate la domenica mattina.

In secondo luogo le persone.

In Birmania, soprattutto nei paesini fuori dai circuiti più turistici, la gente è genuinamente curiosa e ospitale verso i viaggiatori stranieri. Mindat non è da meno e i sorrisi arriveranno a profusione.
Ma qui c’è un qualcosa in più; si tratta delle donne dal volto tatuato che vivono in questa zona.
A Mindat si possono incontrare al mercato o appena fuori dal paese, camminando sempre sulla strada principale.
Secondo noi, qui è necessario fare una premessa che per qualcuno potrà sembrare scontata ma, visto le scene a cui abbiamo assistito, ci sembra doverosa.

Queste donne sono PERSONE e non attrazioni

Quindi vanno trattate come tali. Prima di fare una foto è giusto chiedere il permesso e magari rimanere a scambiare due chiacchiere (a gesti) e regalare qualche sorriso in cambio. Molto spesso vi diranno che, giustamente, non vogliono essere fotografate, accettatelo ed evitate figure imbarazzanti.
Per chi volesse, le varie guesthouse organizzano dei tour in motorino ai vari villaggi della zona (il costo è di circa 25.000 kyat a testa + circa 30 USD per la guida da dividere tra tutti i partecipanti) e qui è possibile fotografare le donne tatuate al costo di 5000 kyat a foto.
Noi onestamente non abbiamo fatto il tour ma abbiamo sentito parecchie persone rimanere un po’ deluse dall’esperienza. Le foto che vedete qui sotto sono state fatte nei villaggi raggiungibili a piedi da Mindat, sempre chiedendo il permesso prima di scattare.

Ma chi sono queste donne e perché hanno il volto tatuato? Ci sono varie teorie in merito, ma la più accreditata dice che in passato per imbruttirsi ed evitare che il principe le scegliesse come concubine, le donne dei villaggi si tatuassero il volto. Il processo era molto doloroso e veniva fatto sulle giovani donne dagli 11 a i 20 anni. Dal 1960 la pratica è stata resa illegale.

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Mindat – cosa vedere e fare: dove dormire

Mindat è davvero piccola cittadina e si riduce a una via principale su cui si trovano anche la maggior parte delle guesthouse. Dopo averle girate quasi tutte (6/7 in tutto), possiamo dire che è impossibile trattare sul prezzo… non scenderanno di un kyat neanche se prometterete di fermarvi a lungo.
La più economica trovata, e la nostra scelta, è la Victory Guesthouse al costo di 10.000 kyat a persona a notte. Non c’è l’acqua calda e il bagno è in comune, ma le camere sono pulite e spaziose e la vista è davvero bella.
Si trova proprio davanti al mercato, sulla via principale.
Al secondo posto, in ordine di prezzo c’è la Thun Guesthouse al costo di 25.000 kyat per una camera doppia, 40.000 kyat per una quadrupla.
PS: nessuno a Mindat ha il WiFi e la corrente è disponibile solo la sera. Oredoo non ha segnale, mentre funziona bene MPT.
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